Le tubazioni sono parte integrante dei sistemi di approvvigionamento idrico industriali e domestici. Tuttavia, la formazione di calcare è un problema comune. Il calcare, ovvero l'accumulo di minerali sulle superfici interne dei tubi, riduce la portata e l'efficienza di scambio termico. Nei casi più gravi, causa ostruzioni e corrosione, con conseguenti costose riparazioni. Pertanto, un'efficace inibizione del calcare è fondamentale.
Le incrostazioni nelle tubature derivano principalmente dalla precipitazione di minerali disciolti nell'acqua. L'acqua dura, ricca di calcio, magnesio e altri ioni metallici, è soggetta a incrostazioni. Le variazioni di temperatura riducono la solubilità dei minerali, causando la precipitazione. Ad esempio, il carbonato di calcio (CaCO₃) precipita quando l'equilibrio chimico si altera a causa di variazioni di temperatura o pressione in acqua con alti livelli di ioni calcio e carbonato. Anche batteri e microrganismi presenti nell'acqua possono accelerare la formazione di incrostazioni.

Per la disincrostazione si utilizzano strumenti come spazzole metalliche, raschietti e getti d'acqua ad alta pressione. I tubi di piccolo diametro possono essere puliti con spazzole metalliche flessibili, mentre i tubi di grandi dimensioni beneficiano di getti d'acqua ad alta pressione. Tuttavia, questo metodo richiede molta manodopera e può danneggiare il tubo se non utilizzato correttamente.
Questi dispositivi alterano le proprietà fisiche dell'acqua. I disincrostanti magnetici generano un campo magnetico attorno al tubo, modificando l'orientamento degli ioni minerali e inibendo la formazione del calcare. I disincrostanti elettronici utilizzano impulsi elettrici per interrompere la cristallizzazione dei minerali che formano il calcare. La loro efficacia varia a seconda della qualità dell'acqua e del materiale del tubo, ma non richiedono sostanze chimiche e richiedono poca manutenzione.
L'acido cloridrico e l'acido citrico possono sciogliere il calcare presente. L'acido cloridrico è forte ma corrosivo, mentre l'acido citrico è più delicato. La pulizia con acido richiede un'attenta manipolazione, un'adeguata concentrazione di acido e il controllo del tempo di contatto, seguiti da un accurato risciacquo.
Microrganismi benefici, come alcuni batteri, producono sostanze polimeriche extracellulari (EPS). L'EPS può sequestrare ioni metallici o modificare le proprietà superficiali dei tubi per inibire la formazione di calcare. Tuttavia, i metodi biologici richiedono un attento monitoraggio per evitare altri problemi come l'aumento dell'incrostazione o della corrosione.
L'inibizione del calcare nelle tubazioni è fondamentale per l'efficienza e la durata del sistema di tubazioni. Con i metodi fisici, chimici e biologici disponibili, la scelta dipende dal materiale delle tubazioni, dalla qualità dell'acqua e dalla gravità del calcare. Considerando attentamente questi fattori, è possibile ridurre al minimo l'impatto negativo del calcare, garantendo il corretto funzionamento del sistema di tubazioni.
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